15 Luglio – Davide Amisano
oggi ho attraversato un dipinto… cioè, vi ho camminato dentro. Avete presente quei film dove il protagonista viene proiettato, con miriadi di strabilianti effetti speciali, dentro un sogno? Ecco, più o meno è quello che è successo oggi a me. Dalle Cerbaie dopo Altopascio, già in terra pisana, all’argine Mediceo di Ponte a Cappiano, all’attraversamento di Fucecchio è stato un susseguirsi di immagini dell’iconografia classica della Toscana. Tutto quello che uno si aspetta da questa terra c’era. E non si limitava alla presenza, era la disposizione che impressionava. A parte che il cielo di oggi che sembrava, dopo tanti tentennamenti, essersi deciso definitivamente di che blu vestirsi, ma si aveva… avevo anche l’impressione, o la certezza, che qui la madre terra ci si sia impegnata un tantino di più. Anzi, che dopo essersi affannata per formare altri territori qui si sia concessa del riposo, e che sdraiandosi abbia avuto più tempo, e successivamente più voglia, di creare. C’erano le colline, gli alberi, i canali, i fiumi… ma erano messi o scorrevano esattamente dove uno avrebbe voluto ci fossero o scorressero perché se dovevano esserci o scorrere… era proprio li che dovevano farlo per rendere tutto così perfetto. Ma la cosa più stupefacente è che anche gli uomini, forse per pudore o forse solo per ringraziare di tanta bellezza, si siano ingegnati a perfezionare l’opera e non a peggiorarla. E allora i casali, i filari di alberi e le coltivazioni erano inseriti perfettamente in quel contesto, come se qualcosa di superiore avesse diretto il tutto, come quei tratti di nero che nei quadri rendono la profondità della scena dipinta. Ma il colpo finale, il tocco dell’artista, lo davano i borghi…. piccole perle incastonate in codesto gioiello in modo apparentemente casuale ma tale da rendere geniale l’armonia dell’insieme…. per adesso sono ancora dentro alla tela, spero domani di riprenderne il filo segnato dal colore… vi stringo…
3 Responses to “15 Luglio – Davide Amisano”

mariella said on 2008-07-15 at 7.36 pm #
Ciao Davide ,è bellissimo come descrivi le tappe, sei un poeta, sei forse scrittore? se si , allora scrivi un libro su questa Francigena, lo leggerò volentieri, se non lo sei allora è giunta l’ora di diventarlo ,faresti felice molte persone leggendoti.
Ciao,ti abbraccio , e BUON CAMMINO !
Jack Kerouac said on 2008-07-16 at 9.10 am #
Che bello leggere le parole di questo fratello d’anima nel suo viaggio lento dentro se stessi, più che attraverso l’Italia.
Lacho drom. Preferisco un saluto da lontano consegnato con la forza del pensiero piuttosto che utilizzare un aggeggio moderno e forse fuori “tempo” come un telefonino per augurarti buona camminata.
Le impressioni le leggo qui, le tue parole le ascolterò al rientro.
Buona vita.
angela croci said on 2008-07-16 at 11.49 am #
ciao Davide
poeta è dir poco!nel leggerti sembra di camminare con te…
in più sei simpatico perchè mi sono sbellicata dalle risate a pensare alle tue vesciche da infradito…
comunque fra pochi giorni insieme ad un’amica ci uniamo a voi per proseguire il cammino.
ciao a presto Angela