Via Francigena, ecco il progetto

Il percorso religioso verso Roma e Gerusalemme attraverserà il Sannio
Sviluppare un itinerario religioso e culturale che colleghi Roma a Gerusalemme, passando attraverso l’area del Sannio beneventano. Ma anche creare una qualificante opportunità di turismo e di mobilitazione di risorse economiche. E’ questo l’obiettivo dell’iniziativa “La Via Francigena del Sud: Un itinerario del Sacro in Campania”, promossa dall’agenzia di sviluppo locale Gal Titerno con il coinvolgimento di vari enti ed istituzioni, dal Gal Soprip di Parma all’Opera Romana Pellegrinaggi all’assessorato all’Agricoltura della Regione Campania. 

L’evento, che coinvolge la città di Benevento e dieci paesi della provincia, fa parte del progetto capofila “I Cammini d’Europa”, ideato e maturato nell’ambito della cooperazione transnazionale Leader + per la valorizzazione turistica dei territori attraversati dagli itinerari culturali “Cammino di Santiago” e “Via Francigena”. Proprio quest’ultima rappresenta il percorso che l’Arcivescovo di Canterbury, Sigerico, intraprese nel 990 d.C dall’Inghilterra alla volta di Roma, per incontrare Papa Giovanni XV.
Nel corso degli anni, poi, i pellegrinaggi iniziarono a spostarsi verso nuove mete, come ad esempio la tomba di San Giacomo a Santiago de Campostela in Spagna (oltre 2 milioni di visitatori nel 2005) o Gerusalemme, sede del Santo Sepolcro. L’ipotesi progettuale “La via Francigena del Sud: un itinerario del Sacro in Campania” vuole dunque essere un prolungamento dell’itinerario di Sigerico fino alla Terra Santa, con il Sannio protagonista e anello di congiunzione tra Roma e Gerusalemme. Tra gli obiettivi raggiunti in due anni d’attività dal Gal Titerno, ci sono la creazione dell’apposita cartellonistica e segnaletica da collocare lungo il percorso, la realizzazione di visite turistiche guidate, mostre fotografiche, c musicali, eventi culturali, percorsi formativi per operatori turistici ed educationals rivolti a giornalisti di settore. I comuni sanniti interessati dalla Via Francigena del Sud sono: Faicchio, San Lorenzello, San Salvatore Telesino, Telese Terme, San Lorenzo Maggiore, Ponte, Benevento, Paduli e Buonalbergo.
Sono poi previste nell’itinerario delle deviazioni nei paesi di Cerreto Sannita, noto per le maioliche e ceramiche e a Pietrelcina, terra natale di Padre Pio. “L’obiettivo – afferma Nicola Ciarleglio, direttore del Gal Titerno – è quello di puntare su un modello di crescita qualitativo coniugando il patrimonio culturale e religioso dell’itinerario e la crescita del turismo e delle imprese locali. La Via Francigena del Sud porterebbe ricadute economiche sul territorio”. “C’è bisogno di infrastrutturare meglio il nostro territorio – afferma il presidente del Gal Titerno, Aurelio Grasso – con pensioni e ostelli della gioventù a prezzi accessibili per accogliere pellegrini giovani e meno giovani”.

 

2 Risposte to “Via Francigena, ecco il progetto”

  1. claudio castellano said on 21 gen 2009 at 4:48 am #

    Io sono di Napoli e concordo con il sostenere il progetto della ” via Fracigena del Sud ” che può essere lo stimolo per la conoscenza e lo studio e rivalutazione del territorio meridionale.

  2. vilma tarantino said on 05 mar 2009 at 9:50 pm #

    la Francigena del sud è un impegno anche del Club Alpino Italiano. Le sezioni di Benevento e Foggia hanno infatti completato il tratto da Benevento a Monte Sant’Angelo (il cammino dell’arcangelo) da percorrere rigorosamente a piedi proprio come il cammino di Santiago. Il sentiero, di circa 180 Km, verrà inaugurato il 24 Aprile p.v. grazie anche alla collaborazione degli enti locali. lo sviluppo di zone represse, come appunto l’entroterra campana non può prescindere dal recupero del vasto patrimonio storico, culturale,spirituale e paesaggistico di cui è dotato.

Lascia un Commento