Carlo Bini – Sutri
28 luglio 2008
Finalmente sono riuscito a dormire per sei ore ininterrotte e questa mattina mi sento più in forma del solito. Subito dopo la colazione, verso le 7:00, mi metto in cammino insieme ad Emanuela ed Elena di Como. Dopo un tratto asfaltato prendiamo un largo sentiero che si addentra in un parco boschivo molto bello. Il fresco delle prime ore del giorno e del bosco ci permette di tenere una buona andatura. Raggiungiamo Davide e l’altra Elena partiti poco prima di noi. Il cammino nel bosco s’interrompe dall’attraversamento della strada provinciale. Da qui in poi ci addentriamo in tutt’altro paesaggio immersi come siamo in una vasta piantagione di noccioleti. Continuiamo per una buona mezz’ora fino ad arrivare ad alcune torri medievali diroccate. Sono le cosiddette “Torri di Orlando”, così chiamate perché la leggenda vuole che abbiano visto il passaggio del mitico Orlando al seguito di Carlo Magno. La vista di questi monumenti in mezzo alla vegetazione mi fa ricordare i templi Maya di Tikal, visitati anni fa in Guatemala. Di una resiste la bella merlatura decorativa. Da qui in poi si prosegue su una carrareccia. Il percorso è pianeggiante e comodo. Arriviamo così al paese di Capranica verso le 10:30 dopo 15 Km di cammino. Il tempo di sederci ad un bar e fare un piccolo spuntino e ripartiamo. Attraversiamo tutto il paese e usciamo dalla parte opposta da una scalinata. Ci immettiamo nuovamente in una strada sterrata che subito diventa molto ripida. A questo punto, seguendo le indicazioni del navigatore GPS, ci immettiamo in un sentiero ormai nascosto dalla vegetazione e dai rovi. Con un po’ di difficoltà superiamo anche quest’ostacolo ed arriviamo all’incrocio con la strada provinciale capranichese. Si prosegue per 2 Km circa su strada asfaltata ed entriamo nell’abitato di Sutri. Nella Piazza del Duomo, seduti al tavolino di un bar, ci aspettano Gigi ed Elena con Jannina che sta lavorando ad un suo acquarello. Ci godiamo un po’ la piazza e poi ci trasferiamo in un ristorante lì accanto. Visitiamo Sutri. Purtroppo però sia il Mitreo sia l’Anfiteatro Romano sono chiusi al pubblico. Di quest’ultimo riusciamo ad intravedere qualcosa dal cancello esterno. Prendiamo quindi la strada del nostro luogo di ricovero “l’Oasi di Pace”, che raggiungiamo dopo altri 2 Km prendendo anche qualche goccia di pioggia. Abbiamo compiuto un totale di 26 Km.
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