In bici – La mobilità INsostenibile di S. Donato M.se
Nella settimane europea della Mobilità appena conclusa, coincidente con la sesta edizione di “LOMBARDIAINBICI”, il Comune di San Donato Milanese si è contraddistinto in maniera esemplare: cancellando le piste ciclabili!!!“Proprio in questa occasione, come una sorta di contraltare a tutte quelle centinaia di iniziative a favore della mobilità ciclistica messe in campo da comuni, enti, scuole e semplici cittadini – dichiara Giulietta Pagliaccio
Consigliera nazionale FIAB delegata ai rappoorti con le Istituzioni lombarde – l’amministrazione comunale di San Donato Milanese ha voluto segnare un altro passo verso il “vecchio modello” di mobilità insostenibile a favore
dell’auto privata, cancellando un altro pezzo di ciclabile e altri interventi per la sicurezza dei ciclisti, con l’obbiettivo di “velocizzare” le auto in transito!”
E’ sconcertante vedere come, mentre le questioni della mobilità sostenibile sono ormai tra i temi principali nelle agende di qualsiasi amministrazione pubblica, la città di San Donato stia velocemente riportando indietro di
molti anni l’orologio delle innovazioni viabilistiche che le avevano permesso di potersi confrontare con le realtà europee più avanzate tanto che nel 2007 era stata non a caso insignita del premio nazionale FIAB di “città amica delle biciclette”.
“Siamo molto preoccupati per quanto sta accadendo, anche se non stupiti – proseguela la Consigliera nazionale della FIAB – perché l’amministrazione era già intervenuta tempo addietro cancellando altri tratti di ciclabili, e la preoccupazione nasce dal fatto che non vediamo quei nuovi interventi alternativi a favore della sicurezza dei ciclisti più volte promessi”
Eppure l’on. Tajani, vicepresidente della Commissione europea incaricato della politica dei trasporti, nell’aprire i lavori della Conferenza internazionale “Velo-City” svoltasi a Bruxelles dal 12 al 15 maggio scorso, dichiarò: “È nostro dovere promuovere la bicicletta come mezzo di trasporto urbano a emissioni zero. La bicicletta può essere un mezzo efficace, sano e divertente per spostarsi, ma è essenziale fare in modo che sia anche sicuro”.
Con queste parole di un autorevole membro del Parlamento europeo la FIAB chiede all’amministrazione comunale di tornare a perseguire quelle politiche di incentivazione e sostegno della mobilità ciclistica, con un’attenzione specifica ai temi della sicurezza, perché San Donato possa tornare a confrontarsi alla pari con le altre realtà europee più avanzate.
Fonte FIAB – www.fiab-onlus.it
